- Legge 14 agosto 1991 n. 281
"Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del
randagismo".
- Legge 22 novembre 1993 n. 473
"Nuove norme contro il maltrattamento degli animali" che modifica
integralmente il testo dell'art. 727 del Codice Penale individuando
i casi di cattiva detenzione e maltrattamento degli animali e relativo
regime sanzionatorio.
- Circolare 10 marzo 1992 n. 9
del Ministero della Sanità "Legge quadro in materia di animale
di affezione e prevenzione del randagismo (legge 14 agosto1991 n.281).
- Decreto Legislativo 30 dicembre 1992
e successive modificazioni ed integrazioni attuazione della Direttiva
91/628/CEE che aggiorna le norme di protezione degli animali durante
il trasporto.
- Decreto del Ministero della Sanità
14 ottobre 1996 "Norme in materia di affidamento dei cani
randagi. Il decreto stabilisce la procedura di affido dei cani accalappiati
che non siano stati reclamati dal proprietario entro sessanta giorni.
Il servizio veterinario della ASL provvederà ad effettuare
i controlli sanitari, i trattamenti profilattici immediatamente dopo
l'ingresso nel canile, nonché all'identificazione mediante
tatuaggio qualora il cane ne sia sprovvisto.
- Circolare 14 maggio 2001, n. 5 “Attuazione
della legge 14 agosto 1991, n. 281”. Indica gli obiettivi programmatici
in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo.
- Ordinanza Ministero della Salute 12 dicembre
2006 "Tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressionei
di cani.
- Legge 20 luglio 2004, n.189
" Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli
animali nonchè di impiego degli stessi in combattimenti clandestini
o competizioni non autorizzate".
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